Luci Cremona

Laboratorio Urbano di Civica Iniziativa

torna al sito www.lucicremona.it

Oggi è mar 16 ott 2018, 19:35

Tutti gli orari sono UTC [ ora legale ]




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 1 messaggio ] 
Autore Messaggio
MessaggioInviato: dom 11 mar 2012, 8:35 
Amministratore
Amministratore
Avatar utente

Iscritto il: mer 3 mar 2010, 16:40
Messaggi: 1522
NO INTESA DAY 16 MARZO 2012

Giornata di pressione su Intesa Sanpaolo
Organizza un’iniziativa nella tua città!

Il Gruppo Intesa Sanpaolo è il principale responsabile finanziario dell’aggressione al territorio.
In Lombardia finanzia massicciamente opere come Pedemontana, Brebemi, Tangenziale Esterna Milano, Cremona-Mantova che porteranno a nuove cementificazioni di massa, maggiore inquinamento e distruzione di vaste aree agricole, in una regione dove la rete ferroviaria è tra le più arretrate d’Europa e lo smog ai massimi livelli, con buona pace dei pendolari. Tutto questo costerà quasi 10 miliardi di euro, in buona parte soldi pubblici.
Quello che succede in Lombardia non è un caso isolato e riguarda tutti, perché se queste opere andranno a buon fine si aprirà un varco per nuove devastazioni in tutto il Paese.

Per questo la campagna Ferma La Banca ha lanciato per il 16 MARZO 2012 il NO INTESA DAY, una giornata in cui promuovere in tutta Italia iniziative di pressione su Intesa Sanpaolo.
Basta poco: un volantinaggio davanti a una filiale, un banchetto informativo, un incontro o qualunque altra iniziativa simbolica e creativa.

Il momento è cruciale poiché in questi mesi le banche stesse si stanno interrogando sull’opportunità di sostenere tali progetti e sulla redditività delle cosiddette “grandi opere”: facciamogli capire che finanziare la distruzione del territorio è un cattivo affare!

CHIEDIAMO A TUTTI I GRUPPI E I SINGOLI SENSIBILI DI ORGANIZZARE INIZIATIVE NELLE PROPRIE CITTA’ E SEGNALARLE a: info@vizicapitali.org

http://www.fermalabanca.org/
Allegato:
20120311_01_.jpg
20120311_01_.jpg [ 24.2 KiB | Osservato 1761 volte ]

Pedemontana, Bre.be.mi., Tangenziale Esterna milanese e Cremona-Mantova danneggeranno la vita dei residenti e degli agricoltori, elimineranno molte terre coltivate, aumenteranno l’inquinamento e la cementificazione. A tutto questo dobbiamo opporci, se non vogliamo compromettere per sempre il futuro del territorio. I promotori di questa campagna hanno scelto di farlo con l’”obiezione finanziaria”, ossia facendo pressione sulla banca di gran lunga più coinvolta nei quattro progetti: Intesa Sanpaolo, non solo nel ruolo di finanziatore ma anche in quello di azionista delle società concessionarie. La campagna intende affiancarsi alle lotte dei cittadini sul territorio e ampliare così gli strumenti di mobilitazione. Quello che succede in Lombardia interessa tutti, poiché in questa regione si gioca molto delle scelte politiche ed economiche del paese e delle strategie dei governi attuali e futuri.
Alla banca chiediamo di ritirare l’appoggio alla costruzione delle nuove arterie, dimostrando così di avere a cuore la tutela del territorio e la salute dei cittadini, mentre ai clienti chiediamo di “votare con il portafoglio”, ovvero scrivere all’istituto sui temi sollevati dalla Campagna e, se la risposta non sarà soddisfacente, di chiudere ogni rapporto con esso.

Le grandi opere di collegamento in Lombardia distruggeranno 53 milioni di metri quadri di terreni agricoli (dati Coldiretti), aumentando l’inquinamento e la cementificazione in un territorio già fortemente infrastrutturato. Inoltre secondo l’Agenzia europea per l’ambiente ogni anno nella sola pianura padana muoiono circa 7000 persone a causa dell’inquinamento. Nonostante ciò la Regione Lombardia continua a investire in autostrade confermando la propria arretratezza nel trasporto pubblico su ferro e la propria indifferenza rispetto a milioni di pendolari. Il risultato è un continuo aumento delle emissioni di Co2, in spregio agli accordi di Kyoto e in controtendenza con quanto sta avvenendo in altre regioni europee. L’attuale crisi finanziaria rende ancora più insostenibile questa politica, che in Lombardia comporterà investimenti superiori ai 9 miliardi di euro solo per le quattro opere citate. Risorse che potrebbero essere spese in opere ben più utili.


Promotori dell’iniziativa sono le associazioni A Sud, Beati i Costruttori di Pace, Centro Nuovo Modello di Sviluppo, Comitato NoExpo, Coordinamento Comitati Pendolari Regione Lombardia, Coordinamento Nord Sud del Mondo, Distretto di economia solidale della Brianza, Insieme in rete per uno sviluppo sostenibile, Movimenti civici, Movimento Stop al Consumo di Territorio, Rete civica italiana, con l’adesione di un numero crescente di organismi nazionali e locali.

_________________
m§ñ ågð.mårïñï@hð†måïl.ï†
§k¥þê mårïñï.ågð§†ïñð


Top
 Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 1 messaggio ] 

Tutti gli orari sono UTC [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
cron
Powered by phpBB® Forum Software © phpBB Group
Traduzione Italiana phpBBItalia.net basata su phpBB.it 2010